La Stella d'Oro di Barbara Risoli
Mi sono imbattuta in questo romanzo per caso, colpita dalla cover e devo dire che la storia è appassionante e coinvolgente.
Il romanzo, ambientato durante la prima guerra mondiale, narra la storia della contessa Maria Frangini, giovane e bella ma, nell'arco di quindici giorni, perde tutto ciò che ha di più caro, ritrovandosi sola e disperata. Si sente tradita da Dio e arrabbiata, entra in chiesa armata e si scaglia contro di Lui. Arrestata e accusata di vilipendio, viene messa in prigione insieme a Fajzrahman, principe siberiano e spia che trama contro lo zar di Russia con il suo amico Lenin.
L'autrice riesce a mescolare sapientemente la storia d'amore di Maria e Fajzrahman, quest'ultimo combattuto tra ideologia e amore, mentre la ragazza sembra animata dall'odio verso Dio. I personaggi, i luoghi e gli eventi son ben descritti.
Una storia appassionante e intensa che trascina il lettore, mai annoiando.
Ho pensato di lasciarvi uno stralcio: le parole che Fajzrahman rivolge a Maria, prima di lasciare la Svizzera.
"Sei tu il mio errore, Zvjezda [...]. Se il sentimento che ho dentro fosse vero, mai ti avrei trascinato in questo marasma che potrebbe ucciderti, lasciandomi solo, senza alcuna possibilità di trovare un giorno qualcosa di simile a te [...]. Il mio egoismo ti ha legato e me per sempre, indissolubilmente; la tua lontananza è qualcosa che mi piega; la mia lucidità viene meno, quanto ti guardo, e ciò che mi ha mosso sino a ieri, adesso mi è gravoso. Ecco quali sono i miei errori: averti voluta, presa e infine tenuta. Mi domando, adesso, se sarò in grado di difenderti."

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